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Postato on ott 8, 2014 in via di francesco | 0 commenti

incontro amministrazione comunale e cittadini del 7 ottobre 2014

incontro amministrazione comunale e cittadini del 7 ottobre 2014

RIPORTIAMO QUI DI SEGUITO UNA NOTA SCRITTA DAI CITTADINI DI VIA DI FRANCESCO PER EVIDENZIARE ALCUNI PUNTI DELLA RIUNIONE  TRA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E I RESIDENTI (7 OTTOBRE  2014) A SEGUITO DELLA SOLLEVAZIONE CONTRO L’INSTALLAZIONE DELL’ANTENNA WIND IN VIA DI FRANCESCO ED ANCHE PER FAR CONOSCERE A TUTTI GLI ALTRI CITTADINI DETERMINATI IMPEGNI ASSUNTI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

 

Il tavolo ha riguardato due aspetti tra loro distinti. Il primo ha riguardato la diffida che il Comune ha inviato alla wind per l’impianto di telefonia che doveva sorgere a via Di Francesco e si basa sul decorso del tempo dalla maturazione del cd. silenzio-assenso. Abbiamo ringraziato il Comune e chiediamo che nelle interlocuzioni annunciate che ci saranno con la compagnia Wind si trovino soluzioni alternative per evitare contenziosi a cui, comunque, come comitato siamo pronti per confermare il provvedimento di diniego emesso. E’ evidente, come è stato ribadito che queste soluzioni alternative non spettano a noi cittadini, contrariamente a quanto sostenuto da qualche assessore.

Il secondo aspetto riguarda invece l’intera città di Pescara ed è relativa ad un nuovo regolamento che l’amministrazione deve adottare, considerato che il precedente, datato 2004 è vecchio, superato ed in parte costantemente disapplicato dal Tribunale amministrativo sezione di Pescara.

C’è quindi una necessità impellente di rivedere il regolamento per l’insediamento urbanistico delle stazioni radio base in città e su questo c’è stato un dialogo vivo tra cittadinanza e amministrazione comunale riguardo alle principali argomentazioni che interessano aspetti tecnici, di salvaguardia della salute e degli interessi della comunità intera.

Si è parlato dunque della necessità di prevedere nel nuovo regolamento, l’innovazione tecnologica (introduzione di microcellule e picocellule che eviterebbero anche l’antiestetico camuffamento con finti alberi, comignoli, pannelli solari che viene utilizzato a detta delle compagnie per attenuare l’impatto visivo); di valutare nell’ottica del principio di ‘precauzione’  (dall’art. 32 Cost, Il principio di precauzione è, inoltre, espressamente richiamato dalla legge  quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed  elettromagnetici (l. 22 febbraio 2001, n. 36); una zonizzazione puntuale per evitare l’installazione delle stazioni radio base nelle ‘zone sensibili’ anche in considerazione della svalutazione degli immobili, quindi l’obbligatorietà dei privati che fanno richiesta degli impianti sui tetti delle proprie abitazioni di coinvolgere i vicini, così come succede in altre regioni italiane; della necessità di presentare da parte dei gestori telefonici domande corredate da opportuni progetti e da V.A.S. al fine di favorire l’auspicabile opera di controllo e monitoraggio da parte degli uffici della Commissione Ambiente e dell’ARTA.

Il Comune, a mezzo del Dirigente Silverii e dell’Assessore Santavenere, ha dichiarato che si adopererà immediatamente per la  revisione del regolamento per l’installazione delle stazioni radio base a cui si abbinerà il Piano stazioni radio base istituendo, entro la prossima settimana, l’Unità di Progetto, un ufficio di competenza interdipartimentale a tempo determinato, costituito da un project manager, quattro tecnici e un consulente esterno gratuito che verrà individuato previa convenzione con l’ARTA, per avvalersi di una competenza tecnica che non vada a gravare sulle già esigue risorse economiche del comune e che avrà il compito di restituire un testo regolamentare.

Il Comune si è inoltre impegnato a rendere più facilmente reperibili le informazioni riguardanti le installazioni, incontri e provvedimenti, per i cittadini che vogliano tenersi informati sul web e ad adottare modalità più trasparenti nell’ottica di un dialogo aperto e costruttivo con la cittadinanza.  Il lavoro procederà, sia con una prima fase di ascolto delle compagnie telefoniche per una progettualità consapevole sul piano tecnico, che con il continuo confronto con i comitati spontanei dei cittadini.

Il geometra Di Nisio si sta adoperando insieme alle compagnie telefoniche a rivedere le richieste di installazione di stazioni radiobase pregresse per compilare una mappa precisa e puntuale degli impianti, che al momento non esiste se non in forma abbozzata, che consenta al comune di essere in grado di dialogare con i gestori per la famosa zonizzazione, per individuare cioè zone ottimali per l’installazione nell’ottica della  ‘precauzione’, della salvaguardia della salute e dell’ambiente, della svalutazione degli immobili; ‘zone sensibili’ quindi quelle con presenza di scuole, asili, chiese, case di cura e ospedali, per comprendere chiaramente la presenza qualitativa/quantitativa di ogni singolo gestore di telefonia sul territorio cittadino.

La riunione si è conclusa con la promessa di un nuovo incontro entro i prossimi quindici giorni ed è questa una data importante per noi. Tra quindici giorni torneremo nuovamente in Comune a chiedere all’Assessore Santavenere quali di questi impegni sono stati mantenuti perché noi del Comitato ci siamo trovati in una situazione indifesa e vogliamo che nessun altro luogo di Pescara possa trovarsi nella stessa situazione, dotando il Comune di un idoneo regolamento.

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