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Postato on mar 7, 2015 in via di francesco | 0 commenti

ORDINANZA  sul ricorso proposto da Wind contro il Comune di Pescara (Consiglio di Stato 05/03/2015)

ORDINANZA sul ricorso proposto da Wind contro il Comune di Pescara (Consiglio di Stato 05/03/2015)

N. 01020/2015 REG.PROV.CAU.

N. 00988/2015 REG.RIC.

stemma repubblica italiana

REPUBBLICA ITALIANA

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 988 del 2015, proposto da:

Wind Telecomunicazioni S.p.a., rappresentata e difesa dall’avv. Giuseppe Sartorio, con domicilio eletto presso Giuseppe Sartorio in Roma, Via della Consulta, 50;

contro

- Comune di Pescara, rappresentato e difeso dall’avv. Paola Di Marco, con domicilio eletto presso Roberto Colagrande in Roma, viale Liegi, 35/B;
– S.U.E. Comune di Pescara;

per la riforma

dell’ ordinanza cautelare del T.A.R. ABRUZZO – SEZ. STACCATA DI PESCARA, SEZIONE I, n. 00005/2015, resa tra le parti, concernente diffida dell’eseguire lavori per la realizzazione di un impianto di telefonia mobile per decadenza titolo abilitativo;

Visto l’art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Pescara;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 marzo 2015 il Cons. Pierfrancesco Ungari e uditi per le parti gli avvocati Sartorio e Nardelli su delega di Di Marco;

Considerato che il pregiudizio grave ed irreparabile viene prospettato dall’appellante cautelare in relazione alle molteplici funzionalità ed esigenze del servizio, ma senza documentare quale incidenza negativa potrebbe avere la ritardata realizzazione dell’impianto oggetto dei provvedimenti impugnati;
Ritenuto che le esigenze cautelare possono essere adeguatamente soddisfatte mediante la sollecitazione dell’esame del merito in primo grado;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), accoglie parzialmente l’appello cautelare (Ricorso numero: 988/2015), limitatamente alla sollecitazione della decisione del ricorso di primo grado nel merito.
Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

Spese compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 marzo 2015 con l’intervento dei magistrati:

Pier Giorgio Lignani, Presidente
Salvatore Cacace, Consigliere
Massimiliano Noccelli, Consigliere
Alessandro Palanza, Consigliere
Pierfrancesco Ungari, Consigliere, Estensore

L’ESTENSORE                                                                                                           IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 05/03/2015
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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