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Postato on mag 30, 2015 in rassegna stampa, via di francesco | 0 commenti

Antenna Wind in via San Francesco, tribunale dice sì all’installazione: la rabbia dei cittadini

Antenna Wind in via San Francesco, tribunale dice sì all’installazione: la rabbia dei cittadini

Fonte: www.ilpescara.it

Rabbia e delusione per i residenti di via San Francesco e dei Colli, dopo la sentenza che ha autorizzato l’installazione dell’antenna Wind al centro di un contenzioso da mesi. “Cittadini lasciati soli e presi in giro

Rabbia e sconcerto da parte dei cittadini residenti in via San Francesco e a Pescara Colli, in merito alla sentenza che di fatto ha consentito alla Wind di installare l’antenna telefonica, al centro di un contenzioso e proteste da mesi

A parlare sono i rappresentanti dei comitati, che ci hanno scritto una lettera:
“Il 21 maggio è stata pubblicata la sentenza a favore della Wind. Oggi 27 maggio i tecnici stanno installando l’antenna in via Di Francesco. È inutile ribadire il silenzio da parte del Comune riguardo alla faccenda visto che negli ultimi incontri con i cittadini, la Dirigenza tecnica si era pronunciata in modo perentorio riguardo alla impossibilità di fare altro oltre l’operato che, sul piano amministrativo, non aveva nulla da essere contestato.
Dalla Sentenza (N. 00216/2015 REG.PROV.COLL. – N. 00401/2014 REG.RIC.) si evince invece l’incompetenza, se così vogliamo dire, di questo stesso operato. Bastava aspettare altri quattro giorni perché il permesso Enac decadesse e la diffida del Comune dall’eseguire i lavori per la realizzazione dell’impianto di telefonia mobile contro la Wind sarebbe stata accettata.
Alla data dell’atto di decadenza (03.10.2014), il termine completo di mesi 12 non è ancora spirato per pochi giorni e comunque, “ex adverso”, non è stato dimostrato nulla in contrario, con una diversa documentazione probatoria.
Il n-o, dell’Enac, non è un semplice parere consultivo, acquisibile “ex post”, ed è necessariamente preventivo, attenendo alla sicurezza aereonautica (art.115, comma 3°, d.lgs. n. 259/2003).
Quindi, silenzio, incompetenza, e soprattutto stasi completa riguardo alla questione del Regolamento comunale per l’insediamento urbanistico dei stazioni radio base per la telefonia fermo al 2004 e oramai inadeguato. Incontri fittizi con i cittadini e Wind disposta a trovare un nuovo luogo non sensibile (altro possibile impegno del Comune non assolto), dove ci si è persi tra le promesse di tecnici e politici, in cui da un lato si prometteva di iniziare i lavori e di individuare le risorse, dall’altro di individuare i responsabili di un operato ormai da denunciare. Quindi, solo promesse non mantenute e atteggiamenti di facciata come al solito, per tenere buone le persone, perché non si prenda coscienza che si procede senza riguardo per il benessere della Comunità, senza adeguarsi alle leggi che da allora sono cambiate e che dovrebbero tutelare la salute dei cittadini. Quello che però si continua a vedere sono lavori su ponti e rotatorie, che perché no, potrebbero essere luoghi scelti per montare le antenne, invece di continuare a posizionarle in prossimità di scuole e asili !”“

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